Storie

La storia: 16168
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C'era una volta
▮L'Eden
Dove c'era il
il paradiso terrestre,
▮Eva ha mangiato la mela
e scappa da una parte e Adamo dall'altra
stanno senza vedersi per 33 anni
▮poi DIO li perdona ma:
Eva si deve coprire.
e a schiena nuda riceve spesso raffiche di vento freddo per soffrire;
▮E dopo 100 anni andrà all'inferno
Ci andrá scalza e in costume intero
Così Eva, con la schiena nuda esposta al vento gelido, attendeva il giorno in cui sarebbe stata chiamata a comparire dinanzi al tribunale di dio. Era passato il tempo necessario per pentirsi dei propri peccati e subire le punizioni divine.
Infine, dopo un secolo di raffiche di vento freddo e lutto, Eva ricevette la chiamata divina. Si vestì con cura, scelta un abito nero che nascondesse la sua nudità, e si avviò verso l'inferno.
Là, trovò Adamo, il quale aveva subito una sorte analoga. Entrambi erano stati condannati a trascorrere l'eternità nel fuoco infernale, separati come prima dal giardino dell'Eden.
Eva e Adamo si guardavano in silenzio, ricordando le loro azioni passate e la loro storia di amore e disobbedienza. Non c'erano più parole da scambiarsi, solo il peso della colpa e la consapevolezza che non avrebbero mai potuto tornare indietro.
Eva e Adamo si erano seduti su una pietra calda, lasciando che le fiamme dell'inferno divorassero il loro vecchio passato. Era come se stessero rivivendo la loro storia, con la carne arrostita dal vento gelido e l'eternità davanti a sé.
In quel momento, una figura alta e severa comparve sulla soglia dell'inferno. Era il custode delle anime, destinato a giudicare i peccatori. Eva e Adamo si guardarono in faccia, senza bisogno di parole. Sapevano che la loro ora era arrivata.
Il custode avanzò, le braccia incrociate sul petto. "Eva e Adamo", disse in tono secco. "Siete venuti per ricevere il vostro giudizio".
Eva e Adamo si inginocchiarono insieme, con la testa china e gli occhi chiusi. Aspettavano le parole del custode, che avrebbe deciso del loro destino eterno.
La voce del custode echeggiò nel buio dell'inferno. "Eva e Adamo, voi siete stati i primi a disobbedire alla volontà di Dio. Avete gettato via la grazia e il paradiso terrestre per seguire la cupidigia e l'orgoglio. E ora, come punizione, vi assegno un destino eterno di sofferenza e di solitudine. Non potrete più tornare nel giardino dell'Eden, non potrete più godere della grazia divina. Siete destinati a vagare nell'inferno per sempre, separati l'uno dall'altra come prima.
Eva e Adamo sentirono la voce del custode come un colpo di martello sulla loro anima. La loro storia era finita, e ora dovevano affrontare l'eternità nella solitudine e nella sofferenza.
Eva e Adamo si alzarono dalla pietra calda, le lacrime agli occhi. Non potevano credere di essere stati condannati all'inferno per sempre, senza speranza di redenzione.
Il custode avanzò ancora, il suo volto severo non mostrava alcuna emozione. "Voi siete stati i primi a disobbedire alla volontà di Dio", ripeté. "E ora, dovrete pagare il prezzo del vostro peccato".
Eva e Adamo si guardarono l'uno dell'altra, senza trovare conforto nel sguardo dell'altro. Erano state separati per 33 anni, ma adesso erano destinate a vagare insieme nell'inferno per sempre.
Il custode fece un segnale con la mano e due angeli apparvero ai lati di Eva e Adamo. "Voi siete destinati a vagare nel buio dell'inferno", disse il custode. "Ma non potrete mai tornare indietro, non potrete mai godere della grazia divina".
Eva e Adamo si lasciarono guidare dagli angeli, che li portarono attraverso le fiamme dell'inferno. Videro creature infernali e mostri, che urlavano dietro di loro. La sofferenza e la solitudine erano il loro destino.
Mentre vagavano nel buio, Eva e Adamo si ricordavano della vita nel giardino dell'Eden. Ricordavano la felicità e la pace, che avevano condiviso insieme. Ma adesso, dovevano affrontare l'eternità nella solitudine e nella sofferenza.
Così Eva e Adamo vagarono per l'inferno, separati come prima da una parte e dall'altra. Erano stati condannati a trascorrere l'eternità nel fuoco infernale, senza speranza di redenzione.
La loro storia era finita, e ora dovevano affrontare la realtà del loro destino eterno. Non c'erano più parole da scambiarsi, solo il peso della colpa e la consapevolezza che non avrebbero mai potuto tornare indietro.
Eva e Adamo si erano fatti incatenare alla roccia dell'inferno, dove il fuoco ardeva ininterrottamente. Erano costretti a guardarsi l'uno contro l'altra, senza poter più toccare o abbracciare.
La loro schiena era esposta al vento gelido che soffiava attraverso le fiamme dell'inferno. Il calore delle fiamme non era sufficiente a scaldarli, e il freddo del vento li faceva tremolare di paura e di rabbia.
Eva e Adamo si guardavano in faccia, ricordando la loro storia di amore e disobbedienza. Non c'erano più parole da scambiarsi, solo il peso della colpa e la consapevolezza che non avrebbero mai potuto tornare indietro.
Il tempo passava lentamente, mentre Eva e Adamo vagavano per l'inferno, incatenati alla roccia. Non c'erano più speranze di redenzione, solo la sofferenza e la solitudine erano il loro destino eterno.
elenco di tutti i temi trattati in questa storia!!
Eden
Eva
Paradiso